Al di là del filo spinato

Commenti (3)
Dobbiamo farci bastare la consolazione della speranza che questi "ultimi" abbiano raggiunto il cuore della Giustizia, ovunque sia. Bella e amarissima, come è giusto che sia.
molto profonda e coinvolgente come il tema dei campi di concentramento in cui è il sistema da considerarsi fuori dall'umano spirito, i morti son morti anche in altre guerre, soldati, bambini e donne... civili che pagano in maniera più o meno crudele la sete di sangue e lo sprezzo della vita da parte dei potenti. Se l'olocausto fosse l'immagine di tutte le guerre e se ne imparasse qualcosa sarebbe un gran bel passo avanti. Bella poesia.
Immagini forti sono quelle espresse dall'autrice, in questo componimento dell'anima. Non si vorrebbero leggere queste parole... ma è giusto non dimenticare... e sarebbe ancor più giusto se l'uomo potesse rinsavire, memore dei tanti errori fatti e che continua purtroppo a fare. Letta con apprezzamento.


