Senti?
Siamo vicini e Parlo,
mi senti? Parlo.
Ancora vorrei dirti
e Parlo.
Taci, mi guardi,
insensibile non fiati.
Mi senti? Vorrei dirti,
taci, ascolti e taci.
Lacrime amare
verso. Vedi?
Perché scolora il tuo
viso e... taci?
Urlare vorrei sentire,
urli che squarciano i
timpani, presagiscono
tormenti e fulmini
dagli occhi di ghiaccio.
Senti? Lo chiedo
con dolcezza: Parla,
voglio sentire
la tua voce tuonante,
voglio sentire ciò che il
mio cuore già dice.
Perché non Parli. Senti?
Vorresti dire e le labbra
si schiudono... Poi
come sempre ancora taci.
Sono stanca,
sono stanca di cantare
sola, la mia lunga tiritera.
Ma tu senti?
Parla.
©
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Commenti (2)
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Rosy Marchettini29 gennaio 2011
Originale e simpatica poesia che mi è piaciuta tanto Ma lui c'è?
Alexis20 marzo 2011
Lettura scorrevole, quasi una filastrocca, ma il senso arriva tutto. E' stato un piacere leggerla.

