Fra cent'anni

Fra cent'anni
quando più non ci saremo
queste pareti avranno
l'eco delle nostre voci?
E le piante, il giardino,
se ancora ci saranno,
brilleranno di luce al mattino?
Canteranno gli uccelli a primavera
dolci melodie fino a sera?
O ci saranno ortiche
al posto di questi solidi muri?
Forse questa casa
sarà sepolta dai rovi?
Quando di noi ci sarà solo il ricordo,
fantasmi del passato
noi,
correremo liberi
sul prato della felicità.
E insieme canteremo
per raccontare all'aria
dei nostri sogni,
dei mille e mille giorni
trascorsi insieme,
in questa piccola, grande casa
che ha visto sbocciare
i nostri anni migliori.
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Commenti (2)
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Federico Montanari23 ottobre 2011
siamo effimeri... e nella curiosità delle tue domande c'è amore... bella poesia...
Berta Biagini3 maggio 2018
Domande che sempre albergheranno nei nostri cuori ed alle quali è molto difficile dare una risposta. Sensibilità in questi versi che si aprono a noi come una rosa dal profumo di antico e nella quale piace immergerci senza niente tralasciare. Una vera carrellata in un sentire unico che accomuna. Un bianco e nero che la foto riesce ad esaltare.

