Quando le lacrime parlano d'amore
Caterina Zappia
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Tornano le lacrime
sono identiche a petali d'argento
le unisco come rose mai avute
in una nuvola paradisiaca d'incenso.
Boccioli di rose vogliose
in fila le sento vagare
portate come foglie dal vento
sulla terra che le vuole baciare.
Tornano a parlare d'amore
su fumanti occhi di drago
elicrisi dipinte dal pianto
adagiano un cuor sulle mani.
Sono gocce incipriate d'argilla
che bagnano golose il mio mare
regalando luccichii di conchiglie
che all'alba si lascian guardare.
Unite amorose alla brezza
si nascondono, non si fanno trovare
non si contano più sulla sabbia
ma il mio amore le sa cercare.
Un'onda strappa il suo nome
è una lacrima assorta nel nulla
una goccia di rugiada pervasa
da una stilla di primavera vissuta.
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L'autore
Caterina Zappia
Caterina è nata a Parigi, fra il profumo di cioccolato amaro e la musica di Édith Piaf .Scrive poesie fin dalla sua tenera età. Scrive versi perchè sono loro a farla sentire viva ed amata, sono frammenti di se, di giorni passati, frammenti di sogni e di ricordi che si annidano nella sua anima. La tristezza, la solitu
Commenti (2)
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G
Giuseppe Zingale27 gennaio 2011
La lacrima conserva in se gioia e amarezza, cartina al tornasole delle nostre emozioni coglie nel suo seno il pianto della vita.
Antonella Modaffari Bartoli27 gennaio 2011
Emozionante e struggente poesia dove traspare nostalgia e rimpianto per un sogno vissuto e ancora vivo dentro l'anima della poetessa.

