Abbassare la guardia
Ho abbassato la guardia
e il male oscuro
si ripropone,
il drago si è risvegliato.
Un muro enorme da scalare
la giornata,
un'eternità da sconfiggere
la nottata.
Lo specchio è un nemico,
il rasoio bandito,
neppure il cibo
interessa:
infernale tunnel
girgio, senza fine
solo la pastilglia
è la meraviglia a portata
di mano,
il domani è ancora
lontano.
Depressione, vetusta compagna
di strada,
non sono imbelle,
combatto
e vendo cara la
pelle.
©
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L'autore
morfeo morganti
Rieccomi fra di voi amici. Dopo una lunga e dolorosa malattia ho ripreso a scrivere e la pagina bianca non mi spaventa più. La sofferenza ed il male oscuro, mi hanno temprato. Sono e vivo a Brescia, per anni ho esercitato la professione di avvocato penalista che, mio malgrado, ho dovuto abbandonare. L’anagrafe non mi a
Commenti (1)
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filiberto27 gennaio 2011
Una bellissima poe che nella sua drammaticità è un inno alla vita. Continuare a combattere, resistere, resistere, resistere. Un grandissimo in bocca al lupo.