Non scrivo più

Sono nato a Locri (RC) il 23 settembre 1957 nella casa del Gelsomino, nel quartiere della Ficandianara tra il mare e gli aranceti della costa ionica. Ho vissuto fino al 1970 a Santa Caterina dello Ionio (CZ) in mezzo alle Serre calabresi e mi addormentavo con la luce del faro di Punta Stilo. A Vinci (FI) la città di
Commenti (6)
Poesia triste e bella. La nota che l'artista ha scritto mi fa riflettere su chi si ricorderà dello sterminio degli ebrei... Probabilmente, dimenticheremo anche questo purtroppo, ma rimaranno i film, i libri, le fotografie...
Chi non vuole sapere non saprà, ma difficilmente sarà una cosa dimenticata... bellissima cmq e triste poesia d'amore. .
Una lirica d'amore molto triste, che mi stinge la gola se penso a quante vite spezzate che potevano sognare, sorridere, amare ... respirare l'odore della vita. Sta ad ognuno di noi fare in modo che non si perda la memoria della ferocia inaudita dell'odio razziale. Molto apprezzata!
vite spezzate, mai dimenticare questi orrori... bella questa poesia. Molto apprezzata
quando non ci saranno più le persone ci saranno lo poesie a raccontare di quegli occhi e le bocche senza più amore e vita.
Il ricordo sempre sfuma, soprattutto quello doloroso. Spesso esiste la rimozione, ma qui dovrei fare un trattato di psicologia, che penso sia fuori luogo. Il non ricordare, quello che fa comodo e così ci sono fatti più scomparsi di altri fatti. Una poesia molto scorrevole e piacevole alla lettura e che veicola un messaggio importante. Molto piaciuta!





