L'urlo della memoria
Maria Rita Scasciafratti
168 poesie pubblicate
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Qualche uomo dal cuore sensibile
nel 2001 diede origine
ad un viaggio
pieno di ricordi
strazianti
terribili
nauseanti
dall'Italia
alla Polonia
fin dove quel nome
AUSCHWITZ ancora oggi
incute terrore
dove è racchiuso
tutto l'orrore della SHOAH
un viaggio
immerso nei silenzi
dove ancora si odono
le grida
di chi ha subito
inerme
straziato
rassegnato
scrivo questi versi
per unirmi al ricordo
di tutti coloro
che hanno vissuto
e scampato l'inferno
per aggiungere
il mio grido di ribellione
a render ancora più vivo
quello che una foto
sui libri di storia
non può neanche
lontanamente ricordare
a chi...
ricorda
a chi ha subito
a chi dimentica
da umile
chiedo perdono!
©
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L'autore
Maria Rita Scasciafratti
La mia passione per lo scrivere è esplosa all'improvviso probabilmente a causa di uno sconvolgimento violento della mia anima, questo ha permesso a tutte le emozioni, latenti da alcuni anni, di emergere come lava incandescente. " Non si può capire lo spasimo che accompagna gli attimi che precedono la stesura di una po
Commenti (1)
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Kiaraluna28 gennaio 2011
Auschwitz... l'emblema del martirio sull'altare della follia... solo uno dei passaggi per l'inferno, solo uno dei semi del Male. Bellissimo omaggio a cu mi unisco nella vergogna e nel silenzio.

