Il vecchio mangiadischi

Il caro lento di tant'anni fa
ballato sul terrazzo della piazza
mi sovviene alle membra
e il sinuoso corpo ancora in boccio
di donna in divenire.
Risento nelle nari
la pelle delicata e i tuoi capelli,
le saporite labbra,
fiori di melograno,
mai raggiunte.
Fari sbarrati, insonni nella notte
puntati su quel rotto mangiadischi
ritrovato in soffitta.
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L'autore
filiberto
Sono nato nel 1949 in un piccolo borgo in provincia di Rieti e, dopo varie peregrinazioni in tutta Italia, ora risiedo in Molise. Mi piace leggere di tutto e scrivere sia in versi liberi e sciolti, sia in rima, ma in questo secondo caso non mi sento eccessivamente vincolato dalle regole della metrica che interpreto,
Commenti (3)
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Citarei Loretta Margherita28 gennaio 2011
me lo ricordo, ero ancora bambina, grazie x questo bel ricordo, mi hai fatto sorridere ripensando a quei tempi
Giovanna De Santis28 gennaio 2011
ricordi amorevoli attraverso il mangiadischi in versi teneri e dolcissimi, poesia molto molto bella, apprezzatissima
Cinzia Gargiulo16 febbraio 2011
Un mangiadischi che fa scivolare sull'onda di dolci e nostalgici ricordi. Opera apprezzata.

