Il vecchio... e'stanco!

Nasco in provincia di Milano, anzi ora provincia di Monza e Brianza. Sono un autore sconosciuto, anche se ho vinto alcuni concorsi di poesia. Dopo la perdita in giovane età di mio padre, grande uomo e mia forte guida, comincio a scrivere per esigenza dell' Anima, prima per me stesso, poi incoraggiato dal prof. Segagn
Commenti (16)
Introspezione profonda che denota una forte pulsione al non arrendersi mai... complimenti lirica molto apprezzata e condivisa
L'impercettibile emozione che nasce dal respirare la purissima essenza dell'essere... solo un grande, un Maestro, sa catturare la caducità dell'esistenza in pochi sapienti tratti, immortalandola. Molto molto apprezzata.
Poesia meravigliosa, il ritrovarsi stanco in questa vita di prove dure e continue ma il coraggio e la voglia di ricominciare, un nuvo dipinto, una nuova poesia x colorare altri momenti di sogno.
padrone servo ... malgrado stremato dalle asperità della vita mai vigliacco, poesia un inno all'essere che emoziona in ogni verso, Capolavoro prezioso, infiniti complimenti!
Quel ficcare della vita, che nel corso del tempo è davvero estenuante, ma si giunge alla fine con orgoglio e serenità...
profonda introspezione, un invito a continuare a cercare un nuovo colore se pur si è stanchi. Un emozione in ogni verso. Molto bella
Versi di grande introspezione, colpisce ed entra dentro questa speciale lirica per il profondo senso che emanano i suoi versi!
dipinto di un animo che non si arrende nonostante l'eta' ed i coloro che sbiadiscono coi giorni profonda e bellissima lirica... un'altra bella prova giorgio
Lìesperienze piegano il corpo e l'anima... ogni gioro si impara qualche cosa di nuovo, ogni giorno la vita si rinnova... anche il quel vecchio stanco la cui pelle è appassita Profonda e bella poesia
Intensa e profonda questa introspezione arrendersi mai... nonostante le rughe sul volto e la stanchezza del corpo splendida
din din din... parlami di te bella signora, parlami di te dei tuoi silenzi... (G. Morandi); Tutto quanto, il tutto, l'assoluto... ma MAI VIGLIACCO! Sei un poeta con la "P" maiuscola e mi piace un casino il tuo stile "VERO".
Un'introspezione che incupisce, ma che rende immediata e attenta la riflessione che l'autore vuole trasmettere. L'anima vista in imagini che celano l'essenza più profonda che, essa possa provare, e che in questa miriade di pensieri, percorre un sentiero non sempre facile da affrontare. Là dove l'io ha una moltitudine di sembianze, alternandosi a momenti ineguali, di gioia e poi di adombramento, di silenzi e di voci che urlano, risalendo dal profondo della propria identità.Una poesia che parla di sè stessi e che, con sè stessi, si continua quella strada difficile, ma pur sempre in maniera efficace e disinvolta, quanto senza mai, come scrive l'autore:"essere padrone e servo"...e mai essere..."vigliacco!" Stupenda nella forma e nel pensiero.
Scene di vita quotidiane descritte con grande bravura, ad ogni delusione il viso s'adombra, diventa cupo, grida l'anima e poi si rasserena. La voce grida silenzio mostrando la maschera che tace dietro a visi tinti di passato che torna come un incubo. Ma il respiro cerca nuova luce, nuova aria per tornare a respirare e si procede, si continua senza essere vigliacchi e senza rassegnarsi concedendosi al nemico. Di forte intensità, sentimento ed emozione. Ampiamente condivisa, davvero complimenti per stile, parole e musica!
Molto bella, veramente di grande impatto, posso solo condividere il commento di Rita Minniti, che con un perfetto Italiano ha saputo descrivere il mio pensiero... Molto sentita questa tua poesia, com plimenti... davvero travolgente
il mio motto è: mai mi arrendo, quindi condivido in pieno questa tua meravigliosa poesia, sei super
La "rassegnazione" di capire che lo scorrere della vita non è facile. Si deve accettare e cercare di cogliere ciò che di positivo accade. Un ciclo che coinvolge emozioni e agiti. Si piega la testa, ma mai la volontà e sempre si è in grado di poter agire con fierezza. Molto piaciuta!














