La Repubblica del Sangue
Andrea D’Alfonso
694 poesie pubblicate
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Accoglie i figli
la terra nei giorni
del pane
Quella terra
chiamata paese
a sé li riprende
donando la morte
come ad una cane
Una democrazia
non può confondere
sangue e sudore
Per quattro soldi
di sopravvivenza
si spezzano vite e
progetti d'amore
Al vento dei ricordi
si lascia memoria
che presto dimentica
Calor si disperde
al freddo che
fa la guerra
della civile
improvvisazione
Voci
che non fanno
più un coro
Mentre un Parlamento
ancora non sa
cosa sia il dovere
che viene dal
Lavoro
©
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L'autore
Andrea D’Alfonso
Chi sono io non lo so, è una vita che mi sto cercando, so fare tutto e non so fare niente. Ma nello scrivere trovo un pò me stesso, nelle poesie entro in contatto con la mia anima e mi metto in relazione con il mondo, con la vita. Nelle poesie che scrivo perdo e ritrovo me stesso, e con esse mi dono. Cercatemi in una
Commenti (2)
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Eirene29 gennaio 2011
...il mio cuore si unisce al sangue di quelli che ogni giorno lavorano, amano, compiono il proprio dovere... uomini e donne veri... che semplicemente non perdono mai la speranza nel domani anche se c'è chi se lo ruba il nostro futuro... troppo dolore in questi versi... perché siamo tutti vittime di questo paese...
Danielinagranata29 gennaio 2011
Molta verità in questi intensi e profondi versi che fanno riflettere e meditare...


