Il tuo urlo
Antonio D’Auria
412 poesie pubblicate
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Ancora con le nude mani.
Stringere viti e bulloni
nell'equilibrio precario
della tua precarietà
è marchio del disinteresse
di chi non dà voce
alla tua voce.
Presto è dimenticato
l'ultimo volo
senza ritorno,
l'ultima scossa
alla coscienza assopita,
l'ultima fiamma
che ha bruciato ogni sogno,
l'ultimo macigno
che ha sfracellato
il tuo quotidiano.
Fra azzardo
e sfida sfacciata
al mero diritto di lavorare
A I U T O
è il tuo urlo!
©
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L'autore
Antonio D’Auria
Vicino al mio mezzo secolo di vita, ho aperto il cassetto nascosto e riempito timidamente dal giorno in cui, diciassettenne, il mio compagno di scuola Emanuele, alla fine di una giornata di studio a casa sua, mi porse un libro rilegato, rigido e di azzurro dicendo: “Ho scritto alcune poesie, vorrei che le leggessi”.
Commenti (2)
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Danielinagranata29 gennaio 2011
Tema purtroppo molto attuale tante coscienze per ora addormentate dovrebbero svegliarsi poesia profonda e intensa che fà riflettere e meditare
radicedi6429 gennaio 2011
parole crude che tu imprimi a fuoco nelle nostre menti e nei nostri cuori sono il marchio indelebile sulle nostre sensibili coscienze, per non dimenticare. mai. grazie.


