Sirena in cantiere
Il silenzio concitato
è rotto
dallo strazio della
sirena.
Per terra un corpo
sghembo, contorto
ferocemente morto.
Ancora la dama bianca
ha falciato una vita operosa,
facendo vedova una sposa.
Il cantiere è in subbuglio,
c'è disordine ordinato:
ferma la gru,
gelido il ponteggio
perché alla morte
non c'è peggio.
Bisogna lavorare
per vivere
non per morire,
intanto arriva
un mazzo di fiori,
un telo verde
e poi il niente.
Sì è consumato un incidente
ancora una vita stroncata:
Domani due righe in cronaca,
un fervorino severo,
ma quel corpo
per terra
io l'ho visto davvero.
©
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L'autore
morfeo morganti
Rieccomi fra di voi amici. Dopo una lunga e dolorosa malattia ho ripreso a scrivere e la pagina bianca non mi spaventa più. La sofferenza ed il male oscuro, mi hanno temprato. Sono e vivo a Brescia, per anni ho esercitato la professione di avvocato penalista che, mio malgrado, ho dovuto abbandonare. L’anagrafe non mi a
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