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Sociale 30 gennaio 2011 · lettura 1 min · 4804 letture

Olocausto

Pierfrancesco Roberti 1117 poesie pubblicate
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Creature senza volto nude di vita nude di speranza spezzate da insana follia perché? non dimenticate che questo è stato c'erano uomini prima che la follia li distruggesse c'erano donne prima che la brutalità le uccidesse c'erano vite ora sono cenere dispersa nel vento
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Pierfrancesco Roberti
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Lirica apprezzatissima Pierfrancesco! (Giuseppe Mauro Maschiella)

Commenti (6)

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Giovanna De Santis30 gennaio 2011

è vero ma dimenticare anzi ricordarlo sempre l'orrore l'atrocità subita da innocenti e la follia d'immane crudeltà, che sia preghiera monito che mai mai più accada e che sia pace fratellanza in tutto il mondo poesia fortemente sentita lodevolissima, contenuto condiviso!

Kiaraluna30 gennaio 2011

Perchè? un vocabolo che andrebbe cancellato... un inutile punto interrogativo che mai avrà soddisfazione, la follia non trova nessuna ragione di essere. Dobbiamo limitarci e ricordare... ma ogni giorno in qualche angolo di mondo è ancora Olocausto. Grazie è un omaggio stupendo.

mario calzolaro30 gennaio 2011

...e non lo dimenticheremo! Ma basterà a fermare la brutalità dell'uomo! Una lirica molto apprezzata

Andrea D’Alfonso30 gennaio 2011

Già, la memoria è ogni giorno ed ogni giorno come la preghiera deve fare esercizio di ricordo sull'uomo, sulla storia, sulle macchie indelebili inferte al senso primo dell'umanità che si alimenta di dignità, di amore, rispetto, condivisione, democrazia, socialità, crisitianità, reciprocità...tutti elementi essenziali al comune vivere che sono incredibilmente e diabolicamente mancati nel secolo che abbiamo lasciato e conoscendo la povertà umana, tutto potrebbe tornare... Bellissima!

Perché questa follia? Purtroppo la guerra è nella natura umana fin dai primordi ed il genocidio sembra tramandato da padre in figlio: la guerra solo depredazione, dolore e pianto.

carla composto1 novembre 2025

che non accada mai più intensa lirica per non dmenticare mai elogio sincero