Veste solo di bianco (il cielo rubato)

Mi alzo dal letto
con il pensiero del lavoro.
Prendo per mano la giornata
e raccolgo le mie cose.
Lavoro duro
per portare a casa il pane.
Rischio grosso
e non so se tornerò.
A casa ho moglie e figli,
ma il destino non lo saprò mai.
Si piega la struttura
e mi sento scivolare.
Mi sento rubare ogni istante
e muoio dentro.
Lì sotto
dove non c'è aria.
Il gas mi blocca,
mi sento soffocare.
Non riesco a gridare,
sono rimasto solo.
Resto lì nell'oscurità,
completamente paralizzato.
Eppure eri nera vita mia,
ora invece è la morte che veste solo di bianco.
E mentre il capo conta i soldi
vedo il mio mondo bruciare.
Lascio moglie e figli
chiusi nel pianto.
©
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L'autore
Jimmi
Il mio vero nome è Andrea Zilli, sono nato in Brasile a Canavieiras il 25/12/1988 ma vivo a Vicenza dal ‘90. Da sei anni scrivo poesie ed è sempre più forte l’emozione, le poesie che scrivo sono frutto di pensieri emozioni della mia interiorità,di tute quelle volte che mi sono fermato in silenzio a riflettere. Affron
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