Senza più ritorno

Il collo lungo della gru
osserva l'alba
che colora il giorno
e l'impalcatura si trasforma
in rami e come passeri
le voci.
Si risveglia il cantiere
intirizzito dal gelo,
soffocato dal sole,
cemento e polvere,
gavettini e ore,
mezzogiorno da fumare,
ad inseguire un ricordo,
un sogno,
sotto l'ombra della pianta
un nido, precipitato
alla fine del turno,
la fine di un giorno,
solo andata,
senza più ritorno.
©
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