Rinasco
Rinasco nel silenzio,
sguardo fisso
ai gelidi venti che s'alzano,
e come giorno
stanco
di ciclici gemiti
e muti sussurri
di gioia e di dolore,
il mio canto di primavera
attendo.
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Commenti (4)
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Triste30 gennaio 2011
Un canto di speranza che invita a credere che la vita "vera" cominci quando paradossalmente sia finita. Intensa introspezione.
Giovanni Monopoli30 gennaio 2011
l'attesa fremente di una stagione che possa scaldare il cuore rinascendo a nuova vita... poesia che così ho voluto interpretare
Elide Fumagalli30 gennaio 2011
...e sarà voce che divampa luce, sarà tremore di vita nuova che nasce. Rompe la terra per innalzarsi con volo di petali rosati al cielo e toccare rondini che ritornano a te.
Gaia22 Tiziana Porcelli31 gennaio 2011
I giorni a volte possono apparire sempre uguali, ci si sveglia, si guarda al nuovo giorno, assaporando l'aria fresca del mattino, ci si appresta al vivere quotidiano, quel vivere forse monotono ma non privo di quella speranza in cuore, l'appagamento dell'attesa di quel canto di primavera. Così ho voluto leggerla.




