Amara
Goldstyles
64 poesie pubblicate
+ Segui

Cerco il disperato oblio nella pozza marcescente
dei tuoi occhi premurosi,
navi soccombono al rollio generato dalle onde violente
dei tuoi capelli odorosi,
di freschi granai d’estate, capelli di fuoco cocente,
ramo forte dell’indifferenza;
E la piaga che rese vittima il distacco spettrale
tra amore e insofferenza,
divampò in dolori lancinanti e dominato dalla protervia,
solcai il tuo spirito come oceano.
Nelle mani protese il cuore si bagnò di lugubri sogni,
affossati dal dolore che non placano.
Nuvola immemore nel cielo accompagna il delirio cui anelo,
la bocca danza tintinnando l’aria,
sei corpo scheletrico dove la vita è intonaco d’odio
e la vista corre oltre la materia.
Non v’è nulla che di te non rivolti la mia anima,
gambe all’aria taccio come rapito,
sul pavimento ghiacciato che la passione tormenta,
si scorge subdolo il cammino ordito.
Ed io, a cavallo di un tetro ronzino, di mantello vestito,
abbellisco con menta odorosa
il vuoto ferale della tua assenza, brandendo il cuore triste
nella penombra serale cupa e sospettosa.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Goldstyles
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
