Libertà e purezza
Salivo verso limpidi cieli
Lungo boschi innevati
I sentieri diventavano immagini fantastiche
Un velo bianco copriva le montagne
Una lieve foschia si stendeva nella valle
Gli alberi trasudavano dolci linfe
Una volpe mi tenne compagnia
Lungo il mio vagare
Andavo, immerso in un sogno di libertà
Senza voltarmi, lo sguardo perso nel bianco
Impenetrabile purezza dalle profondità inaudite
Ho visto il sole levarsi dalle colline
Ho sentito il suo caldo abbraccio
I sentieri presero vita
Le cascate ridestavano i fiumi
La brezza del mattino
Imperlava le nudità del bosco
Svanirono gli ultimi rimpianti
E le angosce divoranti
Libero di andare
Attraverso i sentieri innevati
Lontano dalle squallide città
Dove il gusto e lo stile
Diventano mostruose atrocità
E un sogno di puro splendore
Muore nel silenzio e nel grigiore
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!