Vita vissuta (quasi una diretta febbricitante)
Antonio D’Auria
412 poesie pubblicate
+ Segui

Ier sera,
prima che notte abbracci,
ho provato.
Terapia d'urto:
un idraulico per le mie nari
spanate e piangenti?
No, troppo costoso.
Né volevo balsami
ed intrugli
che magici
ed artificiosi illudono
con chimico refrigerio.
Inchiodato e a bollore
sul sofà
ho osato usar
l'arma letale,
potente ed elettromagnetica.
Da Mentana a Gad,
passando per la rossa (ex rossa?)...
Fugaci apparizioni
incubi o sogni,
di Voyagerismo spinto
(ma solo in reclame).
All'ultima Thule
infine
di Bruno.
Temperatura costantemente alta,
spero domani nel vento fresco.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Antonio D’Auria
Vicino al mio mezzo secolo di vita, ho aperto il cassetto nascosto e riempito timidamente dal giorno in cui, diciassettenne, il mio compagno di scuola Emanuele, alla fine di una giornata di studio a casa sua, mi porse un libro rilegato, rigido e di azzurro dicendo: “Ho scritto alcune poesie, vorrei che le leggessi”.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
mario calzolaro1 febbraio 2011
...viaggio attraverso i "gironi" telemediatici ed i suoi "demòni" (alla ricerca dei propri dèmoni?) Satira estremamente apprezzata

