Il motore
Tra il dolce odor di gomma e di bruciato
fumante di respiro, come vivo
a lui parlavo come imparentato,
interpretando d'ogni tic il motivo.
E nell'incomprensione lamentosa
del tossicchiar, del roco e del tremore
pensavo che mostrandomi fraterno
financo avrei intenerito il cuore.
Ma bestia d'una macchina spocchiosa!
D'umanità non vesti i tuoi pistoni!
Lasciasti me piangente senza posa
e mi tradisti col carburatore.
©
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