Gli occhi sotto il tavolo

Anna Elvira Cuomo, nata a Taranto, città in cui vive e lavora, si definisce “narratrice per diletto, pensatrice per difetto”. Ama narrare in lirica e in prosa, poiché scrivere per lei è un momento ludico ma anche di catarsi. La scrittura, di fatto è una passione che coltiva e custodisce gelosamente. Raccoglie emozioni
Commenti (3)
Taglienti immagini di ordinaria violenza familiare... vittime di una malata distorsione mentale che striscia ogni giorno tra le pareti domestiche, dove la paura fa da sottofondo al silenzio. Durissima e mgistrale denuncia, veramente da encomio.
molto intensa questa riflessione... versi che trasmettono senzasione forti, versi a mio avviso costruiti anche bene con alcune rime e con assonanze (che spero siano volute e non casuali) che aumentano il "pathos" del componimento. unico appunto: quell'"assai" per far rima con "mai", poiché è un termine meridionale, lo vedo un po' fuori luogo in questa poesia che è un canto universale di ribellione femminile.
una meravigliosa poesia per descrivere una struggente realtà, una distorsione che finisce sempre di più nelle cronache odierne. La lirica è maestosa, il sentire di questa autrice è veramente sublime, nel suo orrore la poe è fantastica!



