Rughe
Saverio Chiti
2049 poesie pubblicate
+ Segui

Quante rughe ho
visto, sulla mia faccia
non è che ciò mi turba
né tantomeno che mi piaccia
Ne ho però, una per ogni vita
dimenticata e ancor una
lasciata in serbo alla fortuna
e alla mia meta preferita
Un'altra ancora, aspetta silente
il suo momento
e nel mentre s'è fatta furba
visto che in tutto ciò, v'è sol sgomento
A me, a dir il vero
non mi importa niente
ritengo più appropriato
un solco lungo il viso trascurato
anziché, sull'anima una piega
Poiché or più mi disturba
l'esser visto solo vecchio
nello spirito mio dolente
e nonostante scansi ogni specchio
purtroppo, è l'immagine che mi frega.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Saverio Chiti
“ Gli uomini stolti si perdono ai confini della ragione, e spesso è nella follia, che trovano rifugio “ non so se faccio parte dei primi, e quindi ancor oggi vivo la mia ragione d'essere, oppure il mio Essere trova rifugio nella pacata follia del domani... nel dubbio, mi cibo d'ogni essenza... amo riflettere ad
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
