Danza Macabra

Sono nato a Taranto,e ci vivo . Sono un avvocato,penalista. Amo scrivere poesie.Amo il teatro,il cinema,la poesia,la letteratura , l'Arte in genere,la fotografia ed i fumetti. Colleziono dipinti contemporanei ed arte figurativa , arte giapponese del XVII,XVIII e XIX secolo ( netsuke,inro,ojime,stampe).
Commenti (18)
L'ignoranza, la terribile madre della stupidità e della superstizione. L'intelligenza è l'unica luce che può suqarciare le sue tenebre fitte come sbarre. Bellissima lirica, complimenti.
come non condividere il tuo pensiero? l'ignoranza, la non conoscenza è la madre delle paure... approfittando di ciò,chi governa preferisce il popolo ignorante... bellissima riflessione
Conviene a quelli laggiù che l'ignoranza abbia molti figli, ma non siamo più nei tempi passati ora il popolo sa cosa succede almeno la maggior parte e sente la voglia di ribellarsi, profonda riflessione messa in versi bellissimi complimenti...
Spesso siamo molto ignoranti anche nei sentimenti. Ci comportiamo come esseri in una torre d'avorio fatta di eccesso di autostima, orgoglio e presunzione non riuscendo a vivere anche i sentimenti che ci potrebbero arricchire se non si facesse un'eterna guerra di trincea. (Libera interpretazione soggettiva!)
Una riflessione amara e drammatica. L'ignoranza che nella storia ha sempre partorito il male. Il cammino dell'uomo illuminato solo dalla luce dell'intelligenza. E ciclicamente nella storia, l'ignoranza torna a fare terra bruciata di valori e bellezza. Un testo di profondo spessore, da conservare con rispetto e ammirata stima per l'Autore.
Personalmente considero l'ignoranza, nel senso letterario della parola, la non conoscenza... quindi nel mio caso la mia conoscenza delle cose, a parte qualche lacuna, è enciclopedica... copre tutti i campi dello scibile umano! il problema nasce quando l'ignoranza diventa attiva... Apprezzata moltissimo!
spesso e a torto si definisce ignorante un individuo di modi incivili e grezzi a mio avviso ignorante significa ignorare alcune o tante cose ma non per questo chi ignora si può definire incivile. io ad esempio ignoro mole cose solo di una cosa sono certo: so di non sapere! sono daccordo col commento di c. loretta margherita ma aggiungerei soprattutto la chiesa... una poe scaturita da una profonda riflessione abbinata ad un brano di un autore da me preferito; saint saens grazie per tutto questo amico mio
Dinanzi alla grettezza di certe... anime, nulla può, neppure la perfezione del diamante. A volte l'ignoranza è una comoda campana di vetro per chi usa l'intelletto a suo esclusivo vantaggio. non credo più nella stupidità ma nella subdola furbizia. Br avo Mario, apprezzatissima.
nella splendida ...oltre l'ignoranza o l'intelligenza aggiungerei ...manca la visuale del cuore... leggerti è fantastico... meraviglioso... Mario... abbraccio splenido amico
L'ignoranza, ancora imperante a grande note nella nostra società, sembra un male insanabile che non fa altro che peggiorare, la situazione di malessere già esistente...
L'ignoranza proviene dall'anima, quando l'anima è misera, l'ignoranza dilaga... e non c'è peggior ignorante di chi non vuol sapere! Lirica di acuta speciale, riflessione!
Splendida riflessione, come si può non condividere e mettere un bel fiocco.
ignoranza vista non come lacuna del non sapere, ma come piaga sociale in quanto può divenire strumento pericoloso in mano a "certi personaggi" .Versi originali e senso profondamente acuto in un crescendo di interesse x la lettura della poesia.
un brutto male che danza con molti e limita l'orizzonte autore semore di spessore ci fa riflettere in versi
ignoranti e non tutti ricorreremo alla Suprema speranza, ignoranza la non conoscenza che d'estasi lascia vivere il potere in quanto non ribatte ed i saccenti convinti, poesia di elevato spessore magnifica di contenuto e stesura fortemente sentita, complimenti Mario alla tua sensibilità e bravura
l'ignoranza piaga dei nostri giorni... in mano a certe persone un'arma letale... grandissima riflessione
Danza macabra... un sentire forte ...quante verità grande riflessione
Profonda e bella questa tua Danza Macraba ove l'ignoranza, ossia la non conoscenza delle cose e dell'animo umano creano scompiglio e morte Piaciuta ed apprezzata moltissimo














