Lacrime e battiti
Marco Veronesi
112 poesie pubblicate
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Ti vedemmo
donna albanese
il tuo bimbo handicappato
ti presentasti a noi
un tremendo bisogno d'aiuto
teneramente toccammo
tuo figlio ne aveva più di te
Riempì il cuore
darti un orizzonte ed un'assistenza
sollevar la tua apprensione
tutto funzionò in efficienza
andò a buon fine
un'ombra ora resta
per l'impotenza mia
al cospetto della tua situazione
Ripensare ora a tuo figlio
dolcemente immerso nella sua malattia
ricordare le tue lacrime
amaramente emerse dalla tua disperazione
...e pensarvi adesso, dall'altra parte del mare.
©
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L'autore
Marco Veronesi
Sono un Albatro, volo per mari ed isole e migro per steppe e catene montuose.. Sono ammalato, di un congenito amore per la vita, di una malattia che si chiama "sogno cronico ad occhi aperti", di una sana mania per le donne, di una sensazione di simbiosi con alcuni aspetti della natura. Volo tutte le volte che
Commenti (2)
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Veitla3 febbraio 2011
Fare del bene è una cosa bellissima! Anche se a volte nel farlo non teniamo conto della loro cultura, così lo sforzo risulta vano
Rosy Marchettini3 febbraio 2011
Fare del bene va sempre benissimo che poi questo nostro donare ci gratifichi è umano. Non importa a chi si rivolge il nostro cuore, se il nostro intervento sia stato compreso, l'importante è che noi lo abbiamo fatto e siamoo in pace con la nostra coscienza Bella poesia, apprezzata e piaciuta


