Versi per un padre che si spegne
Ora che svanita è la forza
dei tuoi giovani anni
dolente vecchiaia accompagna
i vuoti giorni
di quest'ultimi tuoi inverni
struggente consapevolezza
dell'effimero,
presagio d'ombre, del nulla.
Verrà la morte
a pietrificare
l'ultima tua maschera
ed il fuoco liberarla.
Mi hai chiesto
di non conservare
le tue ceneri.
Solo
mi lasci il tuo ricordo
e questa terra stanca
su cui più non volano
colombe
con un ramo nel becco
a pacificare campi
che più non danno ulivi.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
A
Tutte le opere →
L'autore
Aledam
Ho volutamente cancellato precedenti notizie che non giudico più essenziali e che derivavano dal fatto che, sul Web, compaiono Aledam che non son io. Il mio ALEDAM non è che un acronimo tra il mio nome e cognome: ....ale Dam... Sono un milanese ora trapiantato a Monza Scrivo da sempre.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Rita Minniti2 febbraio 2011
La commozione di questi versi è incredibilmente forte. Così come è forte il sentimento che traspare tra le righe per ciò che si prova per un affetto caro, oramai stanco, oramai che, come scrive l'autore:"è svanita la forza"dei suoi giovani anni". Una poesia che prende l'anima e, dove ogni parola va incidere sul pensiero, nel guardare al vuoto dei giorni in cui "la vecchiaia" obbliga a vivere, descritta con infinita delicatezza. Bellissima!
