Il viaggio notturno di un poeta
Caterina Zappia
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Fra i versi geme la sorte
sommersa nel buio del suo tunnel
come un pazzo eremita assorto
graffiando tutta la sua pelle.
Un percorso trasudato lo inchioda
in cima a quella dura luna
che lo osserva indispettita e cupa
e nemmeno gli rivolge la parola.
Terra mia, anima in pena
questo è il viaggio notturno di un poeta
che ferma il pensiero e lo trascina
davanti al baratro degli anni
che si fa condanna .
Pensa, soffre e si consola
ai margini sbalzati di una strada
abbandonando senza pudore il cuore
a largo della sua prigione.
Le stelle in questo viaggio tormentoso
lo lasciano da solo a respirare
perché il sentire è quasi vagabondo
non ha una meta, non sa dove andare.
La notte non è stata mai così diversa
sembra un lento treno il suo motore
solo il silenzio dentro non trova posto
ma il cuore ama così viaggiare.
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L'autore
Caterina Zappia
Caterina è nata a Parigi, fra il profumo di cioccolato amaro e la musica di Édith Piaf .Scrive poesie fin dalla sua tenera età. Scrive versi perchè sono loro a farla sentire viva ed amata, sono frammenti di se, di giorni passati, frammenti di sogni e di ricordi che si annidano nella sua anima. La tristezza, la solitu
Commenti (2)
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Antonella Modaffari Bartoli3 febbraio 2011
Spesso il cuore non sa dove andare, oppure si pone troppe domande. Ma l'anima del poeta è sempre in viaggio...
Franca Donà astrofelia3 febbraio 2011
sento me stessa in questi versi... quel cercare sempre... senza capire cosa... molto sentita e condivisa. La serbo tra le mie più care


