Umori, al chiuso

E nel chiuso
di questi gemiti di pioggia
cospargere voglio
di umori dolci, entrambi
- impalpabile miscuglio,
succhi densi ed impudenti-
Esaltante vertigine
di gutturale ebbrezza
e dita complici, al vaglio.
Calda, s'incastona una sosta.
Gonfia il fermento, intanto,
nell'opalina bolla
e ne fa lega.
Sugli spioventi, fuori,
è compiacenza d'acqua.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Mimmo Mariano3 febbraio 2011
Doppio, triplo senso ben giocato! Una poesia che può essere erotica, fantasiosa, fiabesca, e di impressione e perché no anche riflessione. Molto elegante e scaltra, .
Giorgio Dello3 febbraio 2011
ottima poe, molto originale ben scritta e ben congeniata! Molto bella, triplice sensazione!

