Dormi, sennò me moro

Dormi, sennò me moro
Dormi, rasserena la fronte,
piccoli baci come perle di raso
depongo sulla tua fronte. Sorridi!
Che' se tu sorridi ridono gli occhi degli angeli.
Srotolano matasse di capelli d'oro
per catturarti nella loro rete.
Dormi piccolo uomo.
Stringi l'amato compagno di giochi,
lo senti come una mano di carne
che ti dà sicurezza, è l'appiglio
per non cadere nel sacco buio degli orchi.
Sorridi anche se gli occhi sono chiusi
li vedo tremolare come stelle,
si sono stelle che a me nascondi,
le tue pupille.
Dormi che il mattino già bussa
alle porte del giorno...
dormi mio tesoro.
Dormi sennò me moro.
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L'autore
Annysea
Anna Marinelli è nata a San Giorgio Jonico (Taranto), dove risiede. Abilitata all'insegnamento è impegnata attivamente in alcuni movimenti di volontariato di ispirazione cattolica. E’ socia fondatrice dell’Associazione Culturale “ LINO AGNINI” nel cui ambito promuove la rassegna annuale “ Incontro con l’Autore “
Commenti (2)
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Doraforino4 febbraio 2011
Un bellissimo testo poetico di un bambino che dorme, ritratto dal pittore ungherese Friedrich Von Amerling. "Dormi sennò me moro." Gradita!
Rosy Marchettini4 febbraio 2011
Dolcissimi e teneri versi da cantare al proprio bimbo per farlo addormentare Piaciuta ed apprezzata

