Macchie d'inchiostro
Tra le righe di un vecchio quaderno,
costruendo un castello di cristallo,
su pensieri altrui
assemblando parole non mie,
su terreni d'argilla,
inizio un viaggio proiettando,
frammenti di vita in uno schermo.
Osservando quello che ho dentro,
quello che posso esternare.
Svuotando l'anima
In una vita che scorre
accodandosi all'inettitudine degli altri,
per non perdere terreno.
Per non pensare.
Pensieri pericolosi,
Sviano da quella massa,
che non ha più voglia di considerare alternative,
Manipolati nella mediocrità unica vita possibile.
Scrivo l'inverso macchiando i miei fogli,
togliendo speranze,
togliendo i colori,
Avvolgendo il nastro,
sullo schermo;
il vuoto.
©
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