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Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Rosy Marchettini
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Morte 5 febbraio 2011 · lettura 1 min · 8081 letture

Pasticca

Rosy Marchettini 709 poesie pubblicate
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Disperatamente sola tra luoghi sconosciuti, piedi immersi nel fango rami strappano capelli piango, urlo mi dispero nessuno ode la voce rotta dal pianto Tutto tace in questa nera notte in cui anche la luna è nascosta da minacciose nubi Felice al bar con amici di ieri, tra risa e whisky un pasticca per dimenticare chi, era andata via, via per sempre lasciando incolmabile vuoto ed il mio cuore privo di luce Ora che giaccio in questo bosco dove il freddo mi ha uccisa, dove il cuore ha ceduto faccio appello perché nessuno mai, tra le mani, stringa qualcosa che alla morte possa condurre Ora che fluttuo oltre il cielo vorrei far udire la mia voce affinché nessuno muoia ingoiando una pasticca di cui non se ne conosce l'identità
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Penso che queste sarebbero potute essere le parole che Elisa Benedetti avrebbe voluto dire a tutti i giovani del mondo (ragazza di Perugia che sembra sia morta di freddo e per colpa di una pasticca poiché lei non era una drogata abituale)

L'autore
Rosy Marchettini

Buongiorno a tutti! sono nata a Roma 68 anni fa, mi sono sposata a 20 anni ma sono divorziata Ho due femmine di 47 e 46 anni ed un maschio di 41 mi ha regalato due nipotini ed in arrivò il terzo mentre la seconda figlia mi ha regalato Matilde una bimba che oggi ha 14 anni Per motivi di lavoro ho vissuto in Africa (

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Commenti (21)

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G
Gianny Mirra5 febbraio 2011

I tuoi versi sono bellissimi e pieni di umanità. La sensibilità che ti ha portata a comprendere ed a scrivere questa lirica è da grandi applausi. Ma credo che forse molti ragazzi preferiscono di gran lunga le pasticche a qualsiasi tipo di consiglio, esempio o avvertenza. A qualsiasi evento terribile che li mette davanti a probabili catasftrofi nelle loro vite. Non sono le pasticche che vanno da loro ma il contrario. Non sono indotti da qualcuno a prenderle ma le cercano e le pagano con tutto quello che hanno. Sanno benisimo a cosa vanno incontro ma se ne fregano perché il rischio e troppo da brivido per lasciarlo perdere. I disagi esistenziali centrano proprio poco. Vogliono quelle cosine colorate e tante. Purtroppo è questa la realtà.

Giorgio Dello5 febbraio 2011

Un'autrice che sa dipingere nei suoi versi tutta l'atrocità, la debolezza e la fragilità di questa umanità che sa sol cercare la morte invece di respirare e bramare la vita in qualsiasi suo impercettibile soffio... mi rammarico profondamente per chi, come me, la cerca tutti i giorni l'ama con tutta l'anima e cuore, perché la Vita dura un soffio di vento, non c'è bisogno che gli alitiamo anche contro! Una lirica che lascia il segno!

Paola Paolina Segatto5 febbraio 2011

Quanto dolore esprime la tua poesia. Struggimento compulsivo. Strutturata molto bene e molto piaciuta.

C

sono umbra, abito vicino perugia, la realtà e diversa da quella proposta dai media, c'è un fenomeno che è dilagante fra i giovani che vanno all'università,prima di sostenere gli esami s'impasticcano con sostanze che li rendono atti a superarlo, molto bella questa tua

Anna Maria Obadon5 febbraio 2011

Da questi fatti di cronaca emerge l'assoluta solitudine dalla quale siamo sommersi un po' tutti e in maggior modo i giovani che non avuto il tempo di costruirsi una pelle coriacea e resistente a tutto. La vita ci sottopone a prove continue e quando siamo in difficoltà scopriamo, a nostre spese, che le amiche non sono poi così tanto vicine, che l'amore è spesso una parola e basta. L'indifferenza uccide più delle pasticche. Bella.

D
Dany Blasi5 febbraio 2011

Penso che alla base di tutto vi sia una società fredda, lontana, distante dal vero amore e dalla vera solidarietà!Spesso si cresce e muore nell'assenza di sentimenti e perché qualcosa cambi dobbiamo ammettere che l'eredità di questo indifferente e drogato mondo spesso è stata regalata dalla generazione precedente che non ha saputo dare la forza e il coraggio per affrontare la vita reale! Riflessione grande in versi,

Kiaraluna5 febbraio 2011

Struggente e dolorosamente intenso questo filo del pensiero di chi non ha potuto ritrovare il suo, nel buio del caos mentale. Un monito perché non accada ancora... un monito che cadrà nel vuoto Rosy... l'autodistruzione di molti giovani è purtroppo assolutamente consapevole. Grazie di cuore è magnifica.

Pino Tota5 febbraio 2011

Un dramma nell'angosciante sistema di una società che costringe molte giovani anime a rifugiarsi nel sogno di evasioni e di proibiti paradisi artificiali...è anche il dramma della solitudine dei sentimenti, inariditi dall'indifferenza di chi dovrebbe invece dedicare la propria esperienza e il proprio amore al coltivare diversi ideali di vita... Bellissima lirica!

L
Libera Mastropaolo5 febbraio 2011

Introspezione profonda e grande applauso per una poesia degna di essere letta e commentata.

se i giovani leggessero le poesie, oltre che PARLARE con i genitori... se il mondo fosse meno amaro, se... quanti se vorrei x regalare la vera felicità, non quella delle pasticche che portano alla morte! Un poesia che tocca il cuore e fa riflettere su un problema sociale ed umano ormai dalle proporzioni gigantesche.

Silvia De Angelis5 febbraio 2011

A volte dei gesti di leggerezza sembrano essere fatali nella vita, che viene spezzata miseramente nell'arco di poco tempo, senza che niente e nessuno possano, in qualche modo, intervenire...

Midesa5 febbraio 2011

non si puo' morire per un motivo cosi' futile per provare un giorno qualcosa di diverso... di un dolore che dilania ...grande rosy

Daniela Pacelli5 febbraio 2011

Ennesimo caso di cronaca sfociato in tragedia. Come sempre Rosy, riesci sempre ad immedesimarti nei panni di chi vive situazioni di diversa natura riportando emozioni e sentimenti in modo incantevole. Cosa avrebbe detto questa giovane ragazza? Sicuramente le parole che tu stessa hai saputo esporre con dolcezza e sentimento. Nel fango di un bosco nudo e freddo, s'è spenta l'ennesima vita, spezzata da sostanze utilizzate per spegnere la mente dei ricordi. Sempre più giovani fanno uso oggi di droghe, per questa vita così monotona? No, la vita è monotona per chi non ama la vita, per chi non riesce ad inventarsi diversivi e si rifugia fragilmente dietro schermaglie, dietro alibi, dietro paure e insicurezze. Intensa e condivisa con grande stima

Danielinagranata5 febbraio 2011

Versi agghiaccianti... entrano dentro si conficcano nel cuore in quanto dolorosamente veri parole che fanno male, una norte che si poteva evitare un grazie alla sempre attenta e sensibile autrice

struggente, parole che fanno male leggerle, ma purtroppo questa nostra società che non t'aiuta ma anche vero che spesso non vogliamo essere aiutati quanti ragazzi cadono nel buio più nero...è bellissima Rosy! applausi

Rita Stanzione5 febbraio 2011

Il tema trattato scotta, fa male sapere che si possa morire così banalmente. Encomiabile opera la tua, Rosy, sei e sensibile.

Luigi Arcopinto5 febbraio 2011

Tante giovani anime si spengono a causa di questa oscura motivazione... Una Bellissima lirica estremamente apprezzata e che conservo... Complimenti!

rosa dagostino5 febbraio 2011

morire a vent'anni. forse per uno stupida giornata, poteva ritornare a casa ed invece ha trovato la morte. cronaca, di tutti giorni, cronaca riportata in poesia, e brividi mi percorrono ma cosa sono in confronto ai brividi davanti alla morte. bella Rosy, bella nella sua atrocità.un bacio

Giovanna De Santis5 febbraio 2011

atroce morte di una vita giovane, in versi che pervadono di commozione, magnifica Rosy, poesia fortemente apprezzata

Gabry Salvatore5 febbraio 2011

Una grande poesia d'impatto sociale molto forte. La droga spegne giovani vite fragili e deboli che si lasciano soggiogare dall'euforia del momento. Bellissimi versi di dedica all'ennesimo caso di ingiusta morte. Stupenda!

Felice Di Giandomenico8 febbraio 2011

Una straordinaria struggente intensità in questi versi dove dolore e morte si affacciano dal palcoscenico della nostra quotidianità, invitandoci sempre e comunque a riflettere sui fatti della vita. Bellissima lirica, apprezzatissima nello stile e nel contenuto.