Fine
Marco Veronesi
112 poesie pubblicate
+ Segui

È lo stucco
la pittura murale
il quadro di quel vecchio pittore
strumenti
modi per coprire
i risultati delle accese discussioni
irrispettose
del nostro passato
irriguardose
nei confronti
del nostro presente
che si è guastato
coprirò in questo muro
i buchi
lasciati da oggetti lanciati
frasi sfasciate sputate
contro porte sbattute in faccia
le ombre indelebili rimarranno
gli schiaffi e i colpi bassi
dati dimenticandoci chi siamo
e chissenefrega dei vicini
di quello che hanno detto sentendoci
molto peggio quello che ci siamo detti
guardandoci
Ora te ne sei andata
un'epoca è finita
ne inizia un'altra
sarà un medioevo moderno, per me
un'età buia
che affronterò con indecisione
raccolti i pezzi del nostro tempo
dovrò prendere a forgiarli
e divenire cavaliere
o farne coriandoli
e diventar buffone di corte?
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Marco Veronesi
Sono un Albatro, volo per mari ed isole e migro per steppe e catene montuose.. Sono ammalato, di un congenito amore per la vita, di una malattia che si chiama "sogno cronico ad occhi aperti", di una sana mania per le donne, di una sensazione di simbiosi con alcuni aspetti della natura. Volo tutte le volte che
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
