21 Dicembre 2012

Mi chiamo Giuseppe e sono nato a Napoli in un caldo mattino del 24 agosto 1962.......scrivo per diletto da quando avevo 13 anni........ed ora sono un tutt'uno con la poesia e le sue emozioni, il resto?????.........è la vita che scorre piano con le sue gioie ed i suoi dolori.
Commenti (4)
Sta a noi, e al nostro buon senso, trovare quelle aspettative positive di pace e uguaglianza che miglioreranno l'andamento di un globo immerso in un tenace malessere...
Mi hai molto emozionata... parole che riecheggiano ed entrano nel cuore, un cuore che spera, ama e sa aspettare con la forza di sempre... Cerchiamo di migliorare questo mondo senza pensare alla sua fine ma al futuro dei nostri figli... grazie piaciuta
...molto condiviso l'iter logico dell'autore. Un componimento ineccepibile sotto tutti i punti di vista. Apprezzato molto.
Particolare espressione poetica di una paura, certezza, ipotesi...? Se Dio vorrà farci arrivare a quel momento staremo a vedere. Certo I Maya non hanno mai parlato di fine... E' solo un passaggio del tempo e delle condizioni astrofisiche che potrebbero generare sconvolgimenti totali e ciò vuol dire perdita di vita... Ma in fondo non siamo troppi a questo mondo! Forse qualche miliardo di persone in meno non sarebbero male sotto tutti i punti di vista... Non meritiamo questo splendore dell'universo! Molto apprezzata!



