1.947 lettori online · 358.645 poesie · 7.565 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Riflessioni
Riflessioni 6 febbraio 2011 · lettura 1 min · 2148 letture

Fragile

Antonella Scamarda 275 poesie pubblicate
+ Segui
Tu mi vinci. Quando l'ora s'appresta a tarlarti di brume, è tempo che io ti cerchi. Quale insano delirio da te volgere gli occhi! Affronterò una alla volta le tue Stelle. Potesse la pietà del Vento scuotermi mentre fisso il Cielo... sono così fragile quando penso!
♥ 0 💬 10
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Antonella Scamarda
Tutte le opere →

Commenti (10)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Kiaraluna6 febbraio 2011

Siamo totalmente nudi innanzi all'immensità,niente come il cielo ci ricorda quanto sia sconfinata la nostra fragilità...e non c'è che il Creatore che la conosca e l'ami, molto più di quanto potremmo mai fare noi stessi, pur nella nostra umilissima consapevolezza. Versi che racchiudono l'essenza della spiritualità,immensamente sentiti nell'anima e apprezzati.

Gli occhi fissi al cielo, tra la nebbia che copre, a cercare la stella quella che meno ci rende fragili. Molto molto bella!

Mimmo Mariano6 febbraio 2011

Bellissima. Versi da brivido per un essere così grande che prova sentimenti profondi al calar della sera letteralmente rapita dai colori del cielo e dal suo risplendere di stelle. "Quando l'ora s'appresta a tarlarti di brume..." bellissima anche se poi ti ritrovi con i tuoi pensieri.

mario calzolaro6 febbraio 2011

...mi è piaciuta, forse soprattutto perché parla di sè,con naturalezza, senza forzature.

Vilma6 febbraio 2011

un applauso a questi versi intensi, sentiti nell'anima. Davvero molto bella

Turan6 febbraio 2011

tra le tante cose che fanno di questi versi qualcosa di sublime, c'è l'umiltà con cui l'autrice si manifesta. Bellissima poesia (soprattutto tale).

Giorgio Dello6 febbraio 2011

siamo nullità difronte all'immenso, ci accostiamo con infinita umiltà e con la nostra fragilità umana! Una lirica di un gran sentire, una carezza profonda all'anima mentre il cuore ascolta nel silenzio, versi meravigliosi!"!

Andrea D’Alfonso6 febbraio 2011

...Incantato da una tale bellezza poetica. Non è la prima volta che Antonella ci delizia con queste perle, evidenziando come il suo talento poetico è di pregio e di valore e noi che riceviamo questi doni ne siamo estasiati. Una poesia da incornicare e da ricordare, con un finale che in due righe è magistrale poesia. Assolutamente la più bella che io abbia letto oggi. 110 e lode!!

Anna Maria Scamarda7 febbraio 2011

Sono versi di una delicatezza poetica che sembrano quasi sfiorare, in armonioso suono, le corde di un liuto... Bellissimi! Sotto ogni profilo!

Rita Minniti12 febbraio 2011

La fraglità di vivere vista come qualcosa che fa paura, ma in questi versi ci leggo molto coraggio, se non altro davanti al cospetto di un cielo che mai resterà in silenzio. Da esso si potrà afferrare tutta la forza di cui si ha bisogno guardadone l'immensità, e sarà da questa immensità che si aprirà il respiro. Sarà da questo "tutto" che si affronteranno uno alla volta gli ostacoli, perché sarà la forza del vento a ridare a un cuore la volontà di andare avanti che, nella sua fragilità, spesso si perde. Una poesia che, pur nella sua malinconia, riesce a trasmettere non solo forti emozioni, ma una grande capacità di riuscire ad andare oltre... oltre l'impossibile. Molto ma molto bella... Un applauso!