Estate infinita

S'increspano spine
su teneri petali
tra la danza dei veleni
dai colori accesi.
S'invertono i ritmi
di una melodia lenta
nell'inconscio una mela,
dalla favola imbianchita.
Si risente quel vento
lento, vento d'abbandono
nelle lacrime mie,
che adesso temono
il suo ritorno.
Ma l'equilibrio permane,
tutto è un risveglio di voci
nell'applaudire alla natura
il calore del tuo essere,
dona amore
ai contorni
di un'estate infinita.
©
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Commenti (1)
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mario calzolaro7 febbraio 2011
...versi che si ammantano d'un velo di tristezza... molto bella e tenera questa lirica!
