Comprensione pubblica della scienza
Pietro Roversi
164 poesie pubblicate
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Le statuine porporine, che spolverano
le loro stesse mensole da sole,
e danno stagione secca o piovosa
a seconda se sono azzurre o rosa,
sono la Fata Confetto
del balletto, lo Spazzacamino, e il Soldatino
di Piombo della fiaba: chiedono
a chi ne sa, la formula
per la fusione delle nubi. Capite, ci vogliono
assieme ai loro cieli di cobalto
cloruro, i cieli del futuro, o sulla scialuppa
di salvataggio dal pianeta, all'arrembaggio
dello spazio più alto dell'amore.
E chi ne sa, perlopiù suppone, non è immune
ad un salto mortale sul piumone.
Così finisce che anche noi
spariamo col cannone, esilariamo, e facciamo
ciascuno la nostra brava figura di acrobata siderale.
Innamorati della neve artificiale, spargiamo
il bianco caos immenso del nostro stupore.
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L'autore
Pietro Roversi
Sono un anarchico tradizionalista, un rivoluzionario conservatore e un iconoclasta benigno. Nella vita faccio il biologo strutturale, in Inghilterra. Ho scritto più di 500 poesie in 25 anni. A Settembre 2018 è uscito il mio ultimo libro: "Tirare l’acqua" (Gattomerlino Edizioni, Roma, 2018). Nell’autunno 2017 sono usc
Commenti (1)
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carla vercelli8 febbraio 2011
Poesia d'amore molto originale ed ironica, difficilmente commentabile perché spazia dalle fiabe alle nuvole... ad altro... comunque letta con piacere, molto gradita ed apprezzata.

