Terra
Il vento mi spinse lontana
e io foglia staccata dal ramo
tremando
svolazzai sopra mondi lontani
dal mio sentire
L'acuto dolore si vestì di tristezza
segnandomi gli occhi
e ancora il vento
in un volo d'anima
che solo conosce le parole del cuore
soffia nel mio sguardo di nebbia
di un solo colore
nascosto tra le pieghe dei giorni
Ora è respiro che circola nelle mie vene
un giardino di gioia che torna
e nella mente scompare il tempo
Mi tocchi le labbra felici
coinvolgendo ogni senso
e sono terra
che tu sfiori piano
seminandomi di ogni domani
©
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L'autore
Veitla
Sono nata in umbria, vivo da moltissimi anni a Roma. Nella poesia ho trovato quelle cose che nella vita di tutti i giorni sembravano dimenticanze. Non ho studi scolastici importanti...ma gli esami continuano, vivendo...
Commenti (2)
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Diego Capezzuto8 febbraio 2011
Un tema profondo come le parole di questi versi, splendida, complimenti.
mario calzolaro8 febbraio 2011
...grande trasporto e delicatezza traspaiono da questi mirabili versi... estremamente apprezzata


