C'era
Un raggio di sole che obliquo scendeva
accanto a finestre chiuse
io dietri i vetri pensavo al domani
A quella luce che sempre tornava
e sapeva di vita
Era un tempo che al suo tempo tornava
quel poco
a vivere del suo sistema
Era un giorno d'estate
e sapevo già
che in quel tornare
avrei respirato ogni profumo
Anche quando di nebbia
si coprivano gli occhi
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L'autore
Veitla
Sono nata in umbria, vivo da moltissimi anni a Roma. Nella poesia ho trovato quelle cose che nella vita di tutti i giorni sembravano dimenticanze. Non ho studi scolastici importanti...ma gli esami continuano, vivendo...
Commenti (1)
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mario calzolaro9 febbraio 2011
...ho apprezzato e goduto di questa stupenda poesia... parola per parola, verso per verso. Apprezzatissima

