Praterie
Antonio Bruno
243 poesie pubblicate
+ Segui
Nella prateria degli odori
Cullo memori errori
Senza sbiadite rugiade
Piccole storie rubate
Alla fuggente gariga
A quella mia dolce vita
Che corre forse da sola
crede a te che non fai scuola
e rubi i ritagli di oggi
li incolli tu che ti poggi
al viso senza la mano
che non fai nulla di strano
ridi e dopo sbadigli
sfuggi dai miei teneri artigli
e sfrutti le tue dolci dita
per farne una patria tradita
dopo che in quel secondo
il tuo riso giocondo e quel triste tondo
si fanno la guerra per gioco
senza motivo e per poco
tanto i sorrisi si allungano a sera
provocano una chimera
stupore profondo
io e te in un secondo
che amiamo sederci daccapo
sentirci di nuovo nel guado
perché solo ciò che è rubato
l'abbiamo provato
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Antonio Bruno
La linea che si torce e che forma queste lettere che messe una accanto all’altra fanno i simboli che i tuoi occhi scrutano. Sono immagini che fanno sorgere nella tua mente i suoni che adesso stai ascoltando, parole, mie parole che sono penetrate dentro di te.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
mario calzolaro10 febbraio 2011
... con Veitla... una bellissima lirica d'amore... esplicitata così come sentita e percepita. Apprezzata.

