Ricami di primavera
Caterina Zappia
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Mentre i fili d'erba annaspano
un rigagnolo diventa un filo teso
sa di sposa quel fiore nel campo
un si farà ricami di follia.
Sono i primi giochi nei dintorni
ancora ebbra è l'ape nella via
vaneggia sui mandorli gonfi
di quell'austera bianca cortesia.
Si stendono a gocce a gocce
ricami come il vecchio macramè
è un fiore che tremulo e giocondo
solleva la terra senza un perché.
Batte come l'abile tessitrice
alla trama senza alcun colore
un sole lieve si riprende la terra
nascono così ricami di fiori.
Sollevan zolle punteruoli e semi
nasce la vita, trionfa il cuore
così innalza la primavera ardita
ancor per poco resteremo fuori.
Or di ricami riveste il fianco
del muro a secco senza nome
da qui la vita farà un salto
anche il nido troverà un padrone.
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L'autore
Caterina Zappia
Caterina è nata a Parigi, fra il profumo di cioccolato amaro e la musica di Édith Piaf .Scrive poesie fin dalla sua tenera età. Scrive versi perchè sono loro a farla sentire viva ed amata, sono frammenti di se, di giorni passati, frammenti di sogni e di ricordi che si annidano nella sua anima. La tristezza, la solitu
Commenti (2)
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Splendido Leotta Michele10 febbraio 2011
un tessere di gioiosa dolcezza al cuore... natura che odora di fantastico amore... complimenti è bellissima... grande grande grande... meravigliopsissima POETESSA
mario calzolaro10 febbraio 2011
...un inno vitale per la Natura... in una lirica di grande portata. Veramente bella.


