Il seme e l'Universo
Carlo Sorgia
999 poesie pubblicate
+ Segui
Minuscolo seme caduto sulla fredda terra
destinato alla morte
da te nascerà nuova vita.
Dopo sofferenze il riscatto.
Il destino ti vuole madre di lunga genia
plasmando frutti
ed altri simboli di vita
come impresso su immortali pagine dell'Universo.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Carlo Sorgia
Molto impegnato nel lavoro, mi sono avvicinato alla poesia in maniera sistematica solo di recente. Attratto da tutte le forme di creatività, nessuna esclusa, scrivere credo completi questa mia voglia di esprimermi, la pittura mi completa. La mattina al risveglio mi meraviglio ancora e mi stupisco per i colori e i p
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
mario calzolaro10 febbraio 2011
...leggo questa breve lirica come grande metafora. una poesia che non può lasciare indifferenti. Complimenti.
Berta Biagini12 febbraio 2011
Brividi leggendo questi versi – quello che si legge è infinito – tante le cose che passano sotto gli occhi ed alle quali non possiamo che inchinarci.


