Treni e stazioni
Continua il tormento,
la stazione ingoia
treni e persone vaghe,
non riesco a mettere
pace ad un animo
riottoso: sono sgomento.
Arriva il treno,
andiamo, tutti in fila
con le borse in mano.
Almeno ora c'è chiaro
l'ossessione notturna
del lungo inverno
è agli sgoccioli.
Il viale alberato
si ripopola di gemme,
le foglie fra un poco
torneranno,
ed il vento di marzo
spettinerà foglie
e solleticherà
pensieri più desti.
Il risveglio
sarà meno feroce,
la sveglia quasi un'amica
il pendolarismo
lo vivrò come momento
d'incontro
di visi, caratteri,
donne, odori.
Primavera è curiosità.
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L'autore
morfeo morganti
Rieccomi fra di voi amici. Dopo una lunga e dolorosa malattia ho ripreso a scrivere e la pagina bianca non mi spaventa più. La sofferenza ed il male oscuro, mi hanno temprato. Sono e vivo a Brescia, per anni ho esercitato la professione di avvocato penalista che, mio malgrado, ho dovuto abbandonare. L’anagrafe non mi a
Commenti (1)
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mario calzolaro10 febbraio 2011
...il trascorrere delle stagioni e gli incroci/incontri della vita sono in questa lirica come se fossero dipinti in un quadro. Graditissima ed apprezzata poesia
