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Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Arelys Agostini
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Impressioni 11 febbraio 2011 · lettura 2 min · 3231 letture

Ah, dolore, oh, condanna!

A
Arelys Agostini 697 poesie pubblicate
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Ah, dolore! Come dardo crudele tra le ombre, confinato in una gola di discordia, quale lupo strangolato dall’odio, ululi senza pietà, infuriato, corrodendo il cuore, l’anima abbattuta, con l’affilata daga di un assurdo. . Mentre, pene silenti di un esilio condannate con ingiustizie di parole vagano corrodendo la memoria come un violento cancro senza scudo, che asprissimo, costante e senza lamenti, mangia, scarta e continua troncando l’orizzonte di un amore. . Oh, condanna! Pistolera insensata e affaticata, vibri ferita, ribelle e smarrita, sferzando il fianco di un cavallo che sopporta esausto e angosciato il calice che gli hanno dato da bere, separando il sangue... Oh, carne mia! . Piangi, dolore, lacerato, umiliato e accusato. Liberati, oh, condanna! Silenziosa, attonita e sbalordita, abbraccia l’amore in gloria e vita, consegna la barbarie alla luce divina, seminando semi di pace e amore. . ¡AH DOLOR, OH CONDENA! . ¡Ah, dolor! Como dardo cruel entre las sombras, confinado en desfiladero de discordia, cual lobo atragantado por el odio, aúllas sin piedad, enfurecido, corroyendo corazón, alma abatida, con la afilada daga de un absurdo. . Mientras, silentes penas de un exilio sentenciadas con injusticias de palabras vagan carcomiendo la memoria como un violento cáncer sin escudo, que acerbísimo, constante y sin lamento, come, desecha y continúa truncando el horizonte de un amor. . ¡Oh, condena! Pistolera insensata y fatigada, vibras herida, revuelta y extraviada, espoleando el flanco de un caballo que tolera exhausto y angustiado el cáliz que le dieron de beber, separando la sangre... ¡Oh, carne mía! . Llora, dolor, lacerado, humillado y acusado. ¡Libérate, oh, condena! Callada, pasmada y asombrada, abraza el amor en gloria y vida, entrega la barbarie a la luz divina, sembrando semillas de paz y amor.
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L'autore
Arelys Agostini

Arelys Agostini, Italo venezuelana; è una poetessa "dilettante". Le sue poesie sono un viaggio attraverso emozioni crude e speranze tenaci, espresse con un linguaggio che danza tra passione, denuncia, introspezione, e il suo impegno nel denunciare le ingiustizie, senza perdere l’ironia. La natura è spesso presente nel

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Commenti (5)

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Rosy Marchettini11 febbraio 2011

Straordinaria poesia ove le immagini sono palbali come le emozioni che scaturiscono dalla lettura di questi stupendi versi Una profonda riverenza a te Donna, a te Poetessa e mille fasci di rose rosse Immensamente piaciuta ed apprezzata

alessio carlini12 febbraio 2011

Anche qui, l'evoluzione ed il cambiamento che si rivolgono al bene e all'amore, nonostante le pene, parte anch'esse della meravigliosa vita!! apprezzatissimissima!!

Rita Minniti12 febbraio 2011

Avvolgente lettura accompagnata da una musica che esprime in maniera del tutto incisiva le parole che l'autrice, in versi, propone. Malinconica, molto malinconica, lacera un cuore che, con infinita espressività, lancia un grido dall'anima per questo immane dolore che veste l'aria. Splendida è dir poco... una lirica struggente che trafigge e coinvolge immensamente. Un inchino a tanta bravura!

Antonio Biancolillo13 febbraio 2011

Condannata a guardare il mondo senz'altro impegno che aggiungere la tua perfezione a un altro giorno... a sollevare la tua vita giocando con lei... e lanciarla come urlo di voce alle nubi per riafferrare quelle luci che si sono smarrite... condannata al tuo destino di viverti... consegnando barbarie a quella Luce Divina... seminando Pace ed Amore... perché la tua opera sei tu... niente altro... che questi tuoi versi laceranti di emozioni... il tuo grido al cielo che coinvolge... Versi di grande valore poetico... un lessico curato e di forte impatto dipingono immagini altamente emotive... Apprezzatissima...

Sergio Melchiorre13 febbraio 2011

La Poetessa ci regala poesie che riescono ad emozionarci... Lirica scritta in modo mirabile e sublime. BRAVA!