1.423 lettori online · 357.539 poesie · 7.567 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Introspezione
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Andrea D’Alfonso
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Introspezione 11 febbraio 2011 · lettura 1 min · 2593 letture

Nel Tempo

Andrea D’Alfonso 694 poesie pubblicate
+ Segui
Se passa un filo nella cruna dell'ago posso entrarci anch'Io Tra le grandi labbra del tempo M'infilo di soppiatto nella fessura e non conto quello che passa Né i capelli né le rughe del viso mi concedono un istante che sia più dell'eterno
♥ 0 💬 6
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Mi cucio il tempo addosso e per quanto mi possa vestire, non mi copre abbastanza il freddo che fanno gli anni agli occhi

L'autore
Andrea D’Alfonso

Chi sono io non lo so, è una vita che mi sto cercando, so fare tutto e non so fare niente. Ma nello scrivere trovo un pò me stesso, nelle poesie entro in contatto con la mia anima e mi metto in relazione con il mondo, con la vita. Nelle poesie che scrivo perdo e ritrovo me stesso, e con esse mi dono. Cercatemi in una

Tutte le opere →

Commenti (6)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
mario calzolaro11 febbraio 2011

...una grande filosofia di vita racchiudono questi versi... per una delle penne più dotate del sito. Grande Andrea!

Michele Tropiano11 febbraio 2011

una intensa riflessione, piaciuta... anche se ci vedo un doppio senso "nelle grandi labbra \ del tempo \ nella fessura" hihihi

Aldo Bilato11 febbraio 2011

se l'infinito non ci confinasse nel tempo avremmo meno pene da delimitare... meno deterioramento esteriore... meno difficoltà col nostro IO... in questo passaggio terreno che... incanalato in una sola direzione appare... quella obbligata, da quella cruna che... appena varcata, porta all'incertezza del futuro...

Vilma11 febbraio 2011

Sento e condivido questi versi profondi. Bravo come sempre!!

Giorgio Dello11 febbraio 2011

nella chiusa una grande sentire la vita nella penna capace di questo autore, una lirica che parla dell'incertezza del futuro, dubbi e riflessioni che assalgono i pensieri! Bella Poe!

Stefania Stravato11 febbraio 2011

leggo e rileggo questi versi, li sento profondamente... da essi traspare, forse amara, la grande umana malinconia dello sguardo sul tempo che si compie, ci percorre, ci attraversa e ci rende infinitamente piccoli nella dimensione dell'infinito... una lirica che mi ha molto colpito e che ho piacere di conservare...