Non c'è amor, non c'è perdono
M'intenerisco ancor:
vedermi litigar
con la tua ombra
dentro me
è divertente!
e come il folle
che bestemmiando impreca
l'amico immaginario
anch'io così mi svario.
Ma accusa -e dopo scusa-
riaccendo la presenza
ravvivo il tuo ricordo.
Eppure me ne accorgo
ma non do' pace
non do' perdono
che darti quiete
che perdonarti
equivarrebbe a liberarti.
Ti tengo prigioniera
dentro di me e viva
e nella mia rovina
è meglio un mal pensiero ad un bel niente.
©
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