Strade senza Ritorno

Sono nato a Taranto,e ci vivo . Sono un avvocato,penalista. Amo scrivere poesie.Amo il teatro,il cinema,la poesia,la letteratura , l'Arte in genere,la fotografia ed i fumetti. Colleziono dipinti contemporanei ed arte figurativa , arte giapponese del XVII,XVIII e XIX secolo ( netsuke,inro,ojime,stampe).
Commenti (19)
Quando le strade diventano vecchie e monotone è meglio prendere un'altra via, possibilemnte, senza farsi guidare da sconosciuti o da qualche navigatore satellitare. Versi di grande respiro e spazalità come la musica che li accompagna
Concetti e pensieri condivisibili in questa "Ribellione" d'Autore... Strade che della vita hanno consumato pelle scarpe consunte, levigate da un sordido marciare sudore tra quei lacci stanchi e la sete ch'è ribelle oggi stanchi urlano disfatti questo lento macerare! Diamo un senso alla ragione e la ragione ci darà un senso! Grazie per avermi ospitato, dato spunto e modo di unirmi a reclamare.
Sentirsi liberi di scegliere il proprio futuro che troppo spesso viene coartato da persone che pensano di poterci guidare come somari dotati di paraocchi. Diventare veramente artefici della propria vita in una nuova prospettiva di autonomia e discernimento. Bella, poesia.
imbocco il viale della libertà... una rinascita per camminare su nuove strade dopo un taglio netto col passato, bellissima riflessione, buon week- end
le frustrazioni d'un cuore in balia a sentimenti soffocanti ...che hanno bisogno di pura assistenza d'amore... che ritepora la vita... molto bella... e sentita... complimenti... abbraccio
Un altro testo d'Autore, profondamente significativo, che induce ad interpretazioni sia dal punto di vista della ribellione ''sociale, che da quello della ribellione ''affettiva''... Un'affermazione forte del proprio Io, spirito libero, che anela e persegue il diritto primario di ogni individuo... Apprezzatissima, da conservare...
un forte e sentito grido di ribellione, un sentore di malessere che diventa doloroso incubo dopo aver percorso vecchie strade senza senso, un desiderio di rinascita e di ampi orizzonti nuovi ed puliti . Molto sentita e condivisa.
un forte e sentito grido di ribellione, un sentore di malessere che diventa doloroso incubo dopo aver percorso vecchie strade senza senso, un desiderio di rinascita e di ampi orizzonti nuovi ed puliti . Molto sentita e condivisa.
Non credo nei nuovi orizzonti di luce, credo invece nella moltitudine di imbuti ambulanti, bipedi sempre meno pensanti che come tanti lemming si vanno a gettare nel mare del qualunquismo, seguendo la massa. Credo in quelle strade senza ritorno, purtroppo ci credo... ma se qualcuno mi fa cambiare idea... disponibilissima. Apprezzatissima, come sempre.
Un sentire forte questa tua di forte impatto pensieri si susseguono intimi e profondi da riflettere e meditare bella poesia davvero
Trovare, con molta energia, la giusta armonia per una vita soddisfacente al di fuori di "pesantezze quotidiane" che rendono il percorso davvero cruento per l'anima...
L'autore si ritrova in un incubo che però è la sua realtà, un grigiore quotidiano in cui ci immergiamo e di cui siamo schiavi, ma con una nota di ottimismo nel finale, quando consapevole di questo incubo "reale" istintivamente imbocca nuove strade verso orizzonti aperti e luminosi... bellissima considerazione che si avvicina molto alle mie riflessioni, complimentissimi!
Negli incroci e nei percorsi della nostra vita la scelta delle strada da percorrere a volte nasce dallo spirito di avventura, a volta dalla ribellione, a volte dal non volere correre rischi... la strada della libertà è una scelta consapevole che nasce dalla conoscenza e dall'esperienza...
veramente un sentire forte... sembra quasi idonea per condurci fuori della strada dell'autocommiserazione dell'abbandono ...il vessillo della liberta' sventola per tutti non dobbiamo arrenderci alle nostre ed alle altrui pressioni... grandissima mario
Bella, Mario; imboccare nuove strade per ricominciare e porre fine a ciò che ci ha fatto soffrire. Ottima riflessione, profonda, aulica, scritta da un poeta vero.
Nella banalità del quotidiano dove ogni giorno siamo costretti a ripetere gesti, parole, discorsi. A volte ci sembra di avere imboccato una strada senza via d'uscita. E' lì, che si prende coscienza e nasce la ribellione interiore. L'importante è capirlo in tempo, per non cadere nella trappola del tutto scontato e quindi dentro il vuoto...
Le stesse strade stancano, hanno consumato tutto di noi ed hanno anche conosciuto il nostro io interiore, si cercano strade diverse che conducano ad altre mete ove si spera che la monotonia e la stanchezza non fagocitno il nostro essere e la nostra stessa vita Molto bella, piaciuta ed apprezzata tantissimo oltre averla condivisa in toto
Le stesse strade, la stessa quotidianità...l'essere si ribella e sente che si prepara una nuova via, con nuovi orizzonti, la via della rinascita! Lirica che fa viaggiare in un mondo interiore di grande profondità e sensibilità,ricco di vita ed emozioni! Incantevole, mirabile lirica stesa con l'inchiostro dell'anima! Plausi infiniti, incantata dal tuo poetare!
La quotidianità spesso ci stritola in una morsa lasciandoci senza fiato, uscirne sembra impossibile, ma l'autore in questa bellissima lirica ci indica una via una speranza che mai dobbiamo abbandonare... altre parole non mi vengono sono davvero colpita dall'opera che ci propone questo Poeta... complimenti...














