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Ribellione 12 febbraio 2011 · lettura 1 min · 4302 letture

Strade senza Ritorno

mario calzolaro 369 poesie pubblicate
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Strade senza ritorno Era un incubo Soltanto strade senza ritorno sognavo. Orbite vuote e strade senza ritorno Pesanti i risvegli. Ardua la presa di contatto con la realtà del giorno. Eppoi strade, vie, corsi, e vicoli stretti negli snodi del quotidiano Le giornate hanno fauci crudeli e un cammino in salita ci attende L'ossessionante ripetitività del quotidiano inclemente ti assale Di nuovo, in un'avida società nostalgica di barbarie, ti attende il dovere d'assolvere a nuovi oneri. Rinnovate crudeli strettoie. Impegni crescenti L'Abbandono esercita forte la sua tentazione Mi fermo rifletto ripenso ai miei incubi ricorrenti e rivedo vuote le orbite di chi, indicandoci le strade ci conduce. Vuote orbite di chi da fatui balletti distratto ci ruba il consenso menandoci per strade senza ritorno Istintivamente imbocco "Viale della Libertà" il mio passo è ora più sicuro. Aperto il cuore a una nuova certezza Un nuovo corso da avviare nuove Strade da percorrere verso nuova Rinascita. Aperti Orizzonti di Luce.
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L'autore
mario calzolaro

Sono nato a Taranto,e ci vivo . Sono un avvocato,penalista. Amo scrivere poesie.Amo il teatro,il cinema,la poesia,la letteratura , l'Arte in genere,la fotografia ed i fumetti. Colleziono dipinti contemporanei ed arte figurativa , arte giapponese del XVII,XVIII e XIX secolo ( netsuke,inro,ojime,stampe).

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Commenti (19)

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Azar Rudif12 febbraio 2011

Quando le strade diventano vecchie e monotone è meglio prendere un'altra via, possibilemnte, senza farsi guidare da sconosciuti o da qualche navigatore satellitare. Versi di grande respiro e spazalità come la musica che li accompagna

mp47pasquino12 febbraio 2011

Concetti e pensieri condivisibili in questa "Ribellione" d'Autore... Strade che della vita hanno consumato pelle scarpe consunte, levigate da un sordido marciare sudore tra quei lacci stanchi e la sete ch'è ribelle oggi stanchi urlano disfatti questo lento macerare! Diamo un senso alla ragione e la ragione ci darà un senso! Grazie per avermi ospitato, dato spunto e modo di unirmi a reclamare.

Anna Maria Obadon12 febbraio 2011

Sentirsi liberi di scegliere il proprio futuro che troppo spesso viene coartato da persone che pensano di poterci guidare come somari dotati di paraocchi. Diventare veramente artefici della propria vita in una nuova prospettiva di autonomia e discernimento. Bella, poesia.

C

imbocco il viale della libertà... una rinascita per camminare su nuove strade dopo un taglio netto col passato, bellissima riflessione, buon week- end

Splendido Leotta Michele12 febbraio 2011

le frustrazioni d'un cuore in balia a sentimenti soffocanti ...che hanno bisogno di pura assistenza d'amore... che ritepora la vita... molto bella... e sentita... complimenti... abbraccio

Stefania Stravato12 febbraio 2011

Un altro testo d'Autore, profondamente significativo, che induce ad interpretazioni sia dal punto di vista della ribellione ''sociale, che da quello della ribellione ''affettiva''... Un'affermazione forte del proprio Io, spirito libero, che anela e persegue il diritto primario di ogni individuo... Apprezzatissima, da conservare...

Franca Donà astrofelia12 febbraio 2011

un forte e sentito grido di ribellione, un sentore di malessere che diventa doloroso incubo dopo aver percorso vecchie strade senza senso, un desiderio di rinascita e di ampi orizzonti nuovi ed puliti . Molto sentita e condivisa.

Franca Donà astrofelia12 febbraio 2011

un forte e sentito grido di ribellione, un sentore di malessere che diventa doloroso incubo dopo aver percorso vecchie strade senza senso, un desiderio di rinascita e di ampi orizzonti nuovi ed puliti . Molto sentita e condivisa.

Kiaraluna12 febbraio 2011

Non credo nei nuovi orizzonti di luce, credo invece nella moltitudine di imbuti ambulanti, bipedi sempre meno pensanti che come tanti lemming si vanno a gettare nel mare del qualunquismo, seguendo la massa. Credo in quelle strade senza ritorno, purtroppo ci credo... ma se qualcuno mi fa cambiare idea... disponibilissima. Apprezzatissima, come sempre.

Danielinagranata12 febbraio 2011

Un sentire forte questa tua di forte impatto pensieri si susseguono intimi e profondi da riflettere e meditare bella poesia davvero

Silvia De Angelis12 febbraio 2011

Trovare, con molta energia, la giusta armonia per una vita soddisfacente al di fuori di "pesantezze quotidiane" che rendono il percorso davvero cruento per l'anima...

Matteo Cotugno12 febbraio 2011

L'autore si ritrova in un incubo che però è la sua realtà, un grigiore quotidiano in cui ci immergiamo e di cui siamo schiavi, ma con una nota di ottimismo nel finale, quando consapevole di questo incubo "reale" istintivamente imbocca nuove strade verso orizzonti aperti e luminosi... bellissima considerazione che si avvicina molto alle mie riflessioni, complimentissimi!

Pino Tota12 febbraio 2011

Negli incroci e nei percorsi della nostra vita la scelta delle strada da percorrere a volte nasce dallo spirito di avventura, a volta dalla ribellione, a volte dal non volere correre rischi... la strada della libertà è una scelta consapevole che nasce dalla conoscenza e dall'esperienza...

Midesa12 febbraio 2011

veramente un sentire forte... sembra quasi idonea per condurci fuori della strada dell'autocommiserazione dell'abbandono ...il vessillo della liberta' sventola per tutti non dobbiamo arrenderci alle nostre ed alle altrui pressioni... grandissima mario

L
Libera Mastropaolo12 febbraio 2011

Bella, Mario; imboccare nuove strade per ricominciare e porre fine a ciò che ci ha fatto soffrire. Ottima riflessione, profonda, aulica, scritta da un poeta vero.

Nella banalità del quotidiano dove ogni giorno siamo costretti a ripetere gesti, parole, discorsi. A volte ci sembra di avere imboccato una strada senza via d'uscita. E' lì, che si prende coscienza e nasce la ribellione interiore. L'importante è capirlo in tempo, per non cadere nella trappola del tutto scontato e quindi dentro il vuoto...

Rosy Marchettini12 febbraio 2011

Le stesse strade stancano, hanno consumato tutto di noi ed hanno anche conosciuto il nostro io interiore, si cercano strade diverse che conducano ad altre mete ove si spera che la monotonia e la stanchezza non fagocitno il nostro essere e la nostra stessa vita Molto bella, piaciuta ed apprezzata tantissimo oltre averla condivisa in toto

D
Dany Blasi12 febbraio 2011

Le stesse strade, la stessa quotidianità...l'essere si ribella e sente che si prepara una nuova via, con nuovi orizzonti, la via della rinascita! Lirica che fa viaggiare in un mondo interiore di grande profondità e sensibilità,ricco di vita ed emozioni! Incantevole, mirabile lirica stesa con l'inchiostro dell'anima! Plausi infiniti, incantata dal tuo poetare!

c
cristina biga14 febbraio 2011

La quotidianità spesso ci stritola in una morsa lasciandoci senza fiato, uscirne sembra impossibile, ma l'autore in questa bellissima lirica ci indica una via una speranza che mai dobbiamo abbandonare... altre parole non mi vengono sono davvero colpita dall'opera che ci propone questo Poeta... complimenti...