Finestrini appannati

spariamo nella nebbia
di un abitacolo scuro
nella microesistenza chiusa
da finestrini appannati
nel cerchio il mio occhio
vede solo nebbia
la mente fraseggia
col microcosmo
di un cruscotto
una leva
un giubbotto
che luce riflette
in questo groviglio
di corpi ammassati
lì nel silenzio assaporo
il mio esisto
e favola respiro
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!