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Introspezione 12 febbraio 2011 · lettura 1 min · 4032 letture

Abissi insondabili di silenzio

Grazia Longo 1183 poesie pubblicate
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Ci sono cose che non hanno bisogno d'un nome per esistere. Nessuna penna sa scriverle nessuna voce sa pronunciarle nessuna musica può bastare. Ho scavato nella mia anima fino a farmi male e ho trovato quel posto senza nome e senza tempo. Quel luogo senza luoghi dove l'anima è nuda dove tutto E'. Senza una fine né un principio. Li c'è il nucleo dell'essenza attorno al quale girano tutte le cose. E' il punto immoto tra correnti avverse dove l'acqua si ferma a specchio e poi genera gorghi d'emozione in abissi insondabili di silenzio.
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Commenti (3)

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Rosy Marchettini12 febbraio 2011

Luogo senza nome né tempo al centro di sè stessi sfogliando l'anima talmente tanto da farla rimanere nuda, nuda innanzi a te per poterne osservare l'essenza ed illuminarti Poesia bellissima che conservo tra i più sfolgoranti brillanti

Azar Rudif12 febbraio 2011

E' il centro dell'esistenza, di quel motore immobile che suscitò Dio e dal quale dipende tutto ciò che è e che non è: è il nulla. Qule nulla dove puoi trovare tutto ciò che cerchi e dove solo la tua anima ha accesso. Sembra semplice come esposizione, ma la profondità di questi versi non è commensurabile e non hanno senso le parole della razza umana per descrivere le sensazioni che vi traspirano. Solo il sentire e l'intuito possono dare un senso e leggervi ciò che non c'è scritto, non per mancanza dell'autrice, ma per mancanza di termini e metafore concepibili dalla ragione umana. Assolutamente da conservare

Andrea D’Alfonso12 febbraio 2011

Ottima introspezione messa in poesia alla ricerca di quella condizione metafisica che ci pervade il senso dell'esistere. Siamo alla ricerca spesso vana di una ragione d'essenza ed essere che non esprime ragione ne concetto tanto meno un nome. Ho colto nella tua poesia esattemente questo: la consapevolezza dell'esistenza che non si chiede il perchè, ma è nell'atto che trova la sua mirabile epressione che si può misurare con il silenzio. Bellissima, da conservare!