Calycanthus
carla vercelli
806 poesie pubblicate
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Vivemmo momenti intensi e delicati
quando il calycanthus mormorava innevate melodie
appese libellule a segmenti di ramoscelli
Profumi di vaniglia da petali e labbra di topazio
ci offrirono una precoce fioritura
senza foglie caduche e spine di circostanza
Da calici di Sèvres bevemmo vino novello
su lenzuola roventi e temperate d'amore
gustammo arcani sapori di cuori sintonici
Non ci sarà perdonato il guardarci
oltre gli occhi l'ascoltarci in notturni
impercettibili silenzi e ancora quiete
E di nuovo l'annusarci come lupi in pleniluni
alla ricerca di orme primordiali di noi stessi
forgiati e fusi in un unico corpo di luna
Su dirupi scoscesi ora aspettiamo
che l'amore rirrompa luteo
morbido urlo profilato di cristalli
Nella radura assopita dall'indifferenza
non c'è altro destino che insieme
un fiore di ghiaccio da spezzare
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L'autore
carla vercelli
Sono laureata in filosofia con indirizzo psicologico dal 1989. Pittrice, poetessa, scrittrice, ho pubblicato: "Il cielo ha il colore delle rose" (2012), "Coglimi d’ineffabile Poesie d’Eros" (2014/2019), "Cromistorie: vi racconto una fiaba colorata" (2014), "Bello più di prima" (2015), "La volpe e la parola"
Commenti (2)
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Silvia De Angelis12 febbraio 2011
Versi originali immersi in un'atmosfera dai tratti malinconici su cui tornare profondamente con l'anima, per ritrovare attimi di intesa amorosa...
Luigi Arcopinto12 febbraio 2011
Originalissimi ed intensi versi, estremamente apprezzati, complimenti!


