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Ribellione 13 febbraio 2011 · lettura 1 min · 7805 letture

Vecchio pazzo!

Giorgio Dello 411 poesie pubblicate
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Ti fai chiamare Uomo e violenti ogni gradino più simile all'elefante ogni cosa calpesti all'istante elevi te stesso, presuntuoso a fior di pelle distruggi e sgomenti le stelle il tuo affanno uccide in una sporca anima che ride la metropoli tace schifosa omertosa in tempo di pace uomo solo come il tuo vicino barba lunga e incolta fa da cuscino godiamo tutti dello stesso cielo dimenticato e nascosto dal gelo pregheranno solo i bambini innocenti e ancora piccini guarda nella tua mente pazza anche il cane non morde la sua razza ma che uomo e uomo... vergognati da solo!
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Chiedo scusa all'elefante... ma non all'uomo!17 luglio 2012
L'autore
Giorgio Dello

Nasco in provincia di Milano, anzi ora provincia di Monza e Brianza. Sono un autore sconosciuto, anche se ho vinto alcuni concorsi di poesia. Dopo la perdita in giovane età di mio padre, grande uomo e mia forte guida, comincio a scrivere per esigenza dell' Anima, prima per me stesso, poi incoraggiato dal prof. Segagn

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Commenti (10)

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Rosy Marchettini13 febbraio 2011

Il vecchio pazzo che ce l'ha con il mondo tutto, ma al quale il mondo ha dato una vita piena di fatiche e magari lo ha anche privato di un amore, lui che per terra sputa, lui che mangia pane raffermo... ma sarà veramente un pazzo? Bella, molto bella

Aldo Bilato13 febbraio 2011

chiediamo scusa anche alle zanzare (nonostante tutto)... alle blatte e agli acari che ci fanno compagnia... che se non ci allertassero con le allergie... forse non ci accorgeremmo neppure d'esser vivi...

D
Dany Blasi13 febbraio 2011

Ma che uomo e uomo! Ma dov'è l'uomo? Chiediamo scusa d'esistere, ma esistiamo? Plausi Giorgio, lirica di grande contenuto sociale... speciale è dire poco! Plausi infiniti poeta!

Kiaraluna13 febbraio 2011

Assolutamente daccordo su ogni parola e ogni sdegnatissimo verso! E, non c'è bisogno di dirlo, mi unisco anche nelle scuse all'elefante e a qualunque altra forma vivente, senza dubbio più degna di rispetto della nostra. Grazie Giorgio, i miei complimenti.

Silvia De Angelis13 febbraio 2011

Incisività e forte esrpessività in una lirica dai toni estremamente originali in cui l'autore fa una critica accesa al vivere della nostra epoca...

Danielinagranata13 febbraio 2011

Un sentire forte a cui mi unisco... tanta verità in questi diretti e decisi versi molto molto apprezzata

Midesa13 febbraio 2011

dura quanto basta questa ode alla pazzia umana che tanto ci allontana dagli animali cosi' naturali nel loro vivere in simbiosi col mondo... giorgio

Daniela Pacelli13 febbraio 2011

Un grido, una forte ribellione e rimbomba tra le note di un violino, un amaro in bocca nei confronti di un uomo che non è un uomo, che calpesta come un elefante la vita altrui, direi metafora calzante e appropriata! Molto molto bella Giorgio! Piaciuta molto e condivisa! Applausoni!

C

una denuncia forte alla quale in pieno, complimenti, sei super

Annamaria Barone14 febbraio 2011

Una denuncia alla parte indegna dell'uomo, un prendernele distanze, quasi con il terrore che quel "lato oscuro" possa invaderci e diventare noi... ma c'è una parte, in ogni essere umano, pulita e buna, che se e quando emerge ci fa gridare di gratitudine per la nostra "umanità"!. Non smetterò mai di cercarla e non smetterò mai di ringraziare quando la incontro...