La rosa all'alba
Angelo Ricotta
209 poesie pubblicate
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Mentre la rosa all'alba si spegneva
ciascuno stava dicendo la sua
era solo una confusa preghiera
sussulti inconsci di vita animale
La rosa non sarebbe morta all'alba
mentre io vagavo in giardini incantati
il ghiaccio sotto le piante dei piedi
perché tu lo sai un dio non esiste
La rosa è stata ferita nel petto
da sangue che non coagula mai
nessun angelo custode era in vista
tu lo sai soltanto nostre illusioni
La rosa in nessuna parte riposa
bandiamo questa estrema ipocrisia
in un lago di nebbia è inabissata
portandosi via il nostro sorriso
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L'autore
Angelo Ricotta
Molti trovano la loro maggior fonte d'ispirazione in un'umanità roboante di vite straordinarie popolata di dei, semidei, eroi, re, regine, principi, grandi condottieri, influenti filosofi e scienziati e persino spietati criminali. Io invece sono interessato ad un'umanità molto più silente, negletta dai più, senza gran
Commenti (1)
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Jeannine Gérard13 febbraio 2011
Di come l'ho intrepretata, mi sono specchiata a pieno in questi bellissimi e tristi versi, ferita nel cuore sia dal tempo che dalla sorte, è molto bella nella sua cupa angoscia, così l'ho interpretata, e così mi piace sentirla... Bellissima

